La crisi dei missili a Cuba:

Tipico partecipante di porta a porta:
Uno dei giochi in scatola usciti per questo natale:

I prossimi film per gli Oscar: “Ping Pong” e “La pensione di Cristo”






Onore a quanti nella propria vita
si proposero la difesa di Termopili.
Mai allontanandosi dal dovere;
giusti e retti in tutte le azioni,
con dolore perfino e compassione;
generosi se ricchi e, se poveri,
anche nel poco generosi,
pronti all’aiuto per quanto possono;
sempre con parole di verità
ma senza odio per chi mente.
E ancora maggiore onore è loro dovuto
se prevedono (e molti lo prevedono)
che alla fine apparirà un Efialte
e i Medi infine passeranno.
Quando ti metti in viaggio per Itaca,
devi augurarti che sia lunga la strada,
ricca di avventure e conoscenze.
I Lestrigoni e i Ciclopi,
l’ira di Poseidone non temere,
mai li incontrerai sul tuo cammino
se il pensiero è alto, se nobile
il sentimento che ispira il corpo e lo spirito.
I Lestrigoni e i Ciclopi,
il feroce Poseidone non li incontrerai,
se non li porti dentro l’anima,
se l’anima non te li alza contro.
Devi augurarti che sia lunga la strada
e molti i mattini d’estate
quando – con gioia e piacere -
approderai in porti mai visti
e ti fermerai negli empori fenici
a comprare fine mercanzia:
madreperle e coralli, ambra e ebano,
ogni genere di profumi sensuali,
quanti più puoi, profumi sensuali.
Va’ in molte città dell’Egitto
a imparare e imparare dai sapienti.
Non dimenticarti mai di Itaca.
Raggiungerla è la tua meta.
Ma non affrettare il viaggio.
Meglio che duri molti anni
e, vecchio ormai, tu approdi nell’isola,
ricco di quanto ti ha dato il viaggio,
senza pensare che Itaca ti dia ricchezze.
Itaca ti ha dato il bel viaggio.
Senza di lei non ti avventuravi.
Non ha altro da darti.
E se la trovi povera, Itaca non ti ha ingannato.
Ormai saggio, ricco di esperienze,
avrai capito quel che significa un’Itaca.
References:
traduzioni tratte dal libro “Poesie d’amore e della memoria” di Kostandinos Kavafis, a cura di Paola Maria Minucci, Newton Compton Editori 2006
Sappiamo che la serie armonica generalizzata converge per esponenti maggiori di 1. Sappiamo anche che la serie armonica diverge a + infinito (anche se molto lentamente) e che la serie armonica calcolata sui numeri primi (prendendo gli indici della serie solo i primi) diverge anch’essa a +infinito. Combinando la convergenza per un esponente maggiore di uno con la serie armonica sui primi, ero sicuro che la serie convergesse. Prendendo come esponente 2, la serie converge a un numero particolare (approssimazione dopo i primi 18.000 numeri primi): 0,452247 con una approssimazione per difetto massima di 6*10^(-5). Questo numero è legato in qualche modo con le altre costanti riguardanti i numeri primi, come la Meissel-Mertens o la Eulero-Mascheroni? E aumentando l’esponente della serie per valori interi maggiori di 2, i nuovi valori di convergenza come si legano con quelli precedentemente trovati? Sono sicuro che si è già discusso di questi temi nel mondo matematico, ma non sono riuscito a trovare sulla rete pubblicazioni al riguardo. Se qualche lettore trova dei riferimenti e me li manda ne sarei grato!
References:
References:
Il sito di Nonciclopedia: http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Pagina_principale
E’ ormai famosa la disfatta del Betamax della sony nei confronti del VHS negli anni ‘70. Il caso è stato studiato moltissimo e si sono ricercate a posteriori numerose motivazioni. Il motivo principale è riconducibile all’effetto dei “feedback positivi” in ambito economico. Cos’è in pratica un feedback positivo? Alcune persone comprano dei VHS, i negozianti allora ampliano l’offerta di VHS, ma così facendo più persone compreranno VHS, e così via. Sony a quel tempo perse nonostante la superiorità tecnica del betamax. Nel primo decennio del XXI secolo la società nipponica si è trovata ad affrontare una sfida identica in tutto e per tutto, ma questa volta ha giocato con astuzia. Questa volta in ballo c’erano l’ HD DVD e il Blu-Ray Disc. All’inizio L’HD DVD aveva un leggero margine di vendite, ma a quel punto la Sony ha giocato di astuzia, imparando dagli errori del passato. Ha lanciato sul mercato la Playstation 3, con incorporato il lettore Blu-Ray, a un prezzo pari o inferiore a qualunque lettore di Blu-Ray e HD DVD in quel momento sul mercato. Questo ha innescato una serie di feedback impossibili da arginare, dato che centinaia di migliaia di utenti erano in attesa spasmodica della nuova console. La battaglia si è conclusa il 19 febbraio 2008 con l’annuncio da parte di Toshiba (la sviluppatrice di HD DVD) della dismissione del progetto.
References:
Problema: Abbiamo poco tempo per studiare un esame così composto: l’esame consiste di due domande, una sulla prima parte del programma e una sulla seconda parte. Ogni parte del programma è composta di 6 argomenti che possono capitare, per un totale di 12 argomenti. Con il tempo che rimane possiamo prepararci solo 10 domande (le altre le prepareremmo talmente male che verrebbero considerate nulle). Conviene studiarsi perfettamente una delle due parti, o studiare mediamente entrambe? I voti sono i seguenti: rispondere a nessuna domanda comporta la bocciatura, una su due promozione con voto basso, due su due massimo dei voti.
Risoluzione: considerando le domande su ciascuna parte equiprobabili e che le domande sulla seconda parte non dipendono dalla domanda della prima parte, troviamo con semplici calcoli le seguenti probabilità:
Chiamiamo A, l’impararsi tutte le domande di una delle due parti (cioè 6 domande) e 4 dell’altra.
Chiamiamo B, l’impararsi 5 domande per ogni parte.
Conclusioni: Se puntate a passare semplicemente l’esame, il metodo A è il migliore in quanto dà la certezza della promozione. Se puntate a un voto alto, allora il metodo B è quello che vi garantisce le maggiori possibilità. Queste strategie valgono in genere anche con altri numeri. Per esempio se le domande che si sanno sono 8 su 12, il metodo B, cioè “4 e 4″, ha probabilità più alte di avere il massimo dei voti piuttosto che “5 e 3″ o “6 e 2″.
References:
Poniamoci la domanda: quanta carta igienica finisce nelle condutture di scarico senza aver la possibilità di esser riciclata? Esercizio: poniamo che in un dato momento, ogni abitante della terra prenda uno “strappo” da un rotolo e lo usi per pulirsi. Questo equivale a scaricare circa 27.083.300 rotoli di carta igienica (6,5 miliardi di abitanti, 240 strappi in media a rotolo). In peso equivale a 3.060.400 chilogrammi di carta (1 rotolo=113 gr circa).
References:
Ci sono due cose che ho personalmente notato nella visione del film: Uno è quando il maestro tartaruga dice a Po “Ieri è storia, domani è un mistero, ma oggi… è un dono. Per questo si chiama presente”; e l’altro è quando si scopre che la pergamena del drago è vuota (spero che nessuno che deve ancora vederlo stia leggendo, se c’è scusate dell’anticipazione!). Sono concetti e valori semplici, ma che dovrebbero avere una grande importanza per tutti. Se tutti riuscissimo ad apprezzare il presente in maniera genuina e piena, ricordandoci sempre che è un dono, per qualcuno sarebbe un cambiamento radicale (in positivo) della propria vita. E non solo la vita è un dono in sè, ma ognugno dovrebbe fare della propria vita un dono, dare tutto sè stesso, solo così si può VIVERE. A compendio di questo è proprio la seconda “citazione”, il fatto che la marcia in più, l’ingrediente segreto, non è un qualcosa da cercare in giro, è già dentro di te, sei tu stesso. Che la tua vita sia tronfante o una tragedia, spetta in massima parte a te. E’ chiaro che la realtà materiale non è proprio così, e ci sono persone che per quanto facciano gli dirà sempre più male di altre (sempre per la storia che “la legge è uguale per tutti, ma per qualcuno è più uguale”); però se non si ha questo atteggiamento positivo non si potrà veramente fare e ottenere nulla.
References:
citazioni dal film: http://it.wikiquote.org/wiki/Kung_Fu_Panda
recensione del film su mymovies.it: http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=44470
This is the end
Beautiful friend
This is the end
My only friend, the end


This is the end
Partendo dalla considerazione di Popper (Logik der Forschung, 1934, p 23) “Se ignoriamo che cosa pensino gli altri, o che cosa abbiano pensato in passato, la discussione razionale arriva necessariamente a un punto morto…” questo ci proietta con inevitabilità logica a considerare la “Chicago school of economics” come un sottoprodotto empiriocriticista del mutare incessante del tempo logico-induttivista, anche tenendo presente le rappresentazioni esoteriche dei maestri di Gottinga. Detto questo il passo per un’applicazione sociale della stessa è breve. Come giustamente sottolineano Carnap, Hahn e Neurath in “la concezione scientifica del mondo” (ed. Italiana 1971) : “Quando un mistico afferma esperienze oltrepassanti tutti i concetti non è possibile contestare la sua pretesa”. Il tempo delle riflessioni blandule e foresi di opinione sta scandendo, lasciando posto a un mondo di fatti Katteliani, cioé di conseguenze nella fase storica che segue il picco di Hubbert con la variante economica Laglacista (La Glace, “l’esperienza induttivo-comportamentale in ambienti non osservabili”, 1986). Come consiglio non posso che ripetere quanto detto da Oriana Fallaci in “un uomo” (p 72): “Il coraggio è fatto di paura”.